Biografia

Dorothy Crowfoot, divenuta Dorothy Crowfoot Hodgkin dopo il matrimonio con Thomas Hodgkin, nasce a Il Cairo, in Egitto, il 12 maggio del 1910. Il padre John Winter Crowfoot, archeologo, lavorava per il Ministero dell'Istruzione Egiziano, per tale motivo viene dapprima inviato in Sudan e successivamente a Gerusalemme; anche la madre, Grace Mary Hood era un archeologa, che mostrava particolare interesse per la botanica. Dorothy Crowfoot quindi assieme alle tre sorelle, trascorse la maggior parte della sua infanzia con i nonni, dal momento che i genitori erano sempre all'estero. All'età di 10 anni mostra già un forte interesse per la chimica che venne scoperto durante una visita in Sudan, quando un amico del padre le lasciò analizzare alcune sostanze chimiche. Si iscrisse, quindi, alla Leman School di Beccles, nel Suffolk, dove ottenne l'autorizzazione a seguire i corsi di chimica, che a quell'epoca erano riservati ai soli alunni maschi. Nel 1923, in occasione di una nuova visita in Sudan presso i genitori, venne coinvolta nel loro lavoro presso gli scavi di Jerash e qui assieme alla sorella iniziò ad analizzare i ciottoli di un ruscello vicino al sito con un kit portatile per l'analisi dei minerali. Affascinata da questa esperienza venne, per un momento, tentata di intraprendere la carriera archeologica. Ritornò, però, sui suoi passi il giorno del suo sedicesimo compleanno, quando la madre le fece un regalo cruciale: un libro sulla cristallografia a raggi X di Lawrence Bragg, libro pioniere della tecnica che sfrutta le proprietà di diffrazione della luce sui cristalli per ricavare informazioni sulla struttura molecolare della materia di cui questi sono composti. Capì che la chimica quindi era il suo futuro. All'età di 18 anni, si iscrisse presso la Facoltà di Chimica del Somerville College, Oxford University. Nel 1932 ottenne la laurea in chimica al Somerville College di Oxford, e subito dopo intraprese un dottorato di ricerca all'università di Cambridge sotto la guida di John Desmond Bernal. La tecnica della cristallografia a raggi X è agli albori, e Bernal sta dirigendo i suoi sforzi per determinare la struttura di molecole biologiche che superano di gran lunga la complessità di quelle analizzate fino a quel momento: le proteine. Dorothy Crowfoot Hodgkin iniziò a studiare i cristalli di insulina, ormone proteico che rappresenta all'epoca una promessa e una speranza per chi è affetto da diabete, ma di cui nessuno è riuscito a svelare la struttura molecolare. L'insulina si rivelò un osso duro: proteina molto grande e complessa, e sembrò impossibile riuscire a risolvere la struttura con i mezzi tecnici e computazionali del tempo. Nel frattempo decise di intraprendere gli studi di cristallografia, nel 1947 pubblica la struttura della penicillina, e nel 1954 riesce a risolvere la struttura della vitamina B12, scoperte che le valgono il premio Nobel. Nulla però fu in grado di fermare la sua determinazione: poichè con pazienza e la determinazione, grazie a un lavoro con giovani ricercatori da ogni parte del mondo, nel 1969 viene risolta la struttura dell'insulina, a trentaquattro anni dalla prima foto scattata a un suo cristallo. Il collega cristallografo Max Perutz, premio Nobel nel 1962 per la scoperta della struttura della mioglobina, tracciò, in un articolo apparso sull'Indipendent Newspaper dove si scrisse di lei: "non solo scienziata, ma anche promotrice di pace". Per dodici anni infatti fu a capo dell'associazione Pugwash, nata dal manifesto Russel-Einstein nel 1955 per la pace e il disarmo nucleare. Nel suo articolo concluse Perutz,"Sarà ricordata come una grande chimica, un'amante dei popoli, pia, gentile e tollerante e una dedita protagonista della pace". Nel frattempo nel 1937 ha sposato Thomas Hodgkin (di cui come detto acquisisce il cognome) da cui avrà tre figli. Tra le tantissime attività svolte dal 1936 al 1977 ricoprì la posizione di professoressa di Chimica presso il Somerville College. Durante questo periodo, tra i suoi studenti figura Margaret Roberts, che sarà successivamente nota, in tutt'altro ambito, come Margaret Thatcher, il Primo Ministro inglese dal 1979 al 1990. Le due donne rimarranno legate da un grande affetto. In seguito ad un'infezione contratta dopo la nascita del primo dei tre figli, le venne diagnosticata, all'età di 28 anni, l'artrite reumatoide, che la costrinse a vivere la sua vita in sedia a rotelle. Questo, però, non fermò la sua passione per la ricerca. Morì il 29 luglio 1994, all'età di 84 anni ed ancora oggi è ricordata come una delle tantissime donne che ha segnato in modo irreversibile il percorso della chimica come predetto da Perutz.